Erezione lunga e persistente, Priapismo: significato del termine


Attenzione, è una malattia non una fortuna Quando parliamo di priapismo ci riferiamo ad una condizione clinica che implica un'erezione del pene involontaria, sproporzionata e prolungata nel tempo oltre le sei ore.

come attaccare correttamente il tuo pene

Anche il cervello e gli abusi sono responsabili Ultimamente a queste due tipologie di priapismo, se ne sono aggiunte altre due, una di natura psicologica priapismo idiopatico e una farmacologica, provocata cioè dai farmaci: entrambi i casi sono caratterizzati da erezione involontaria, prolungata e dolorosa. Dai farmaci all'alcol, la cause del priapismo La cause del priapismo sono varie e cambiano a seconda della tipologia del disturbo: a basso flusso, in questo caso l'erezione è provocata da malattie come anemia falciforme, leucemia, abuso di droghe cocainaalcol e farmaci ad alto flusso, in questo caso il disturbo è causato dalla erezione lunga e persistente di un'arteria cavernosa idiopatico, provocato da fattori psicologici farmacologico, che si sviluppa cioè in seguito all'assunzione eccessiva di farmaci per la disfunzione erettile, ma anche erezione lunga e persistente 5.

scarsa erezione al re-agire

La tipologia più grave, come dicevamo, è quella a basso flusso che necessita dell'immediato intervento medico. Nel caso di quello al alto flusso, il medico interviene invece chiudendo l'arteria cavernosa rotta.

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Perché si chiama priapismo Il termine priapismo ha un'origine antichissima, deriva infatti dal dio della mitologia Priapo, noto per la lunghezza del pene e per questo spesso rappresentato con un fallo particolarmente grande.