Sindrome del pene depresso


Allungamento del pene e sindrome da spogliatoio

Specialmente negli adolescenti, questa insicurezza diventa un problema che potrebbe essere risolto con una adeguata educazione affettiva e sessuale nelle scuole e che in Italia purtroppo latita molto. Nella probabilità che ci siano delle reali anomalie fisiche, vengono vissute dalla persona in modo esagerato e non conforme alla realtà con una visione distorta della percezione di sé.

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Nei disturbi qualitativi le alterazioni si distinguono in allucinatorie e non allucinatorie come le illusioni dove la percezione reale viene trasformata con elementi non reali. Naturalmente un pene che è più piccolo non ha problemi particolari, anche perché la vagina è lunga 7,5 cm, è sensibile per i primi quattro centimetri e possiede una grande elasticità e lubrificazione e non sono tutte uguali.

Sembra che questa convinzione, spesso associata a una percezione dei genitali maschili errata, possa nascondere sindrome del pene depresso dismorfofobia che pare in costante aumento.

Per ovviare a questa situazione alcuni usano, senza andare dal sindrome del pene depresso, pomate o iniettandosi olii o vasellina con risultati disastrosi. Queste situazioni si collegano a diverse problematiche che sono molto diffuse perché molti uomini hanno dei problemi di ansia da prestazione che troviamo a qualsiasi età.

Le persone con la sindrome del pene piccolo o PDD non hanno un pene insolitamente piccolo. Invece, sono gravemente ansiosi per le dimensioni del loro pene.

Prima di tutto è necessario escludere qualsiasi patologia medica che potrebbe essere uno dei motivi del problema, andando da un andrologo o un urologo. Pensare di non essere abbastanza esperti nel sesso.

Malattia di Peyronie

Credere di essere poco desiderabili. Confrontarsi sempre pensando a come erano gli ex compagni della partner.

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Usare gli attori dei film pornografici come paragone. Non avere avuto una buona educazione sessuale.

Pene piccolo, tutta la verità sulle dimensioni

Pensare che le esigenze femminili di sesso non possano essere soddisfatte. Poca autostima e fiducia in se stessi. Uso e abuso di alcool e droghe compresi i cannabinoidi.

La sindrome del pene corto - Dr. Alessandro Littara

Uso di psicofarmaci Bisogno di approvazione. Qualsiasi sia la ragione di questa ansia, sia per eiaculazione precoce, per deficit erettivo, per micropenia o per la convinzione di non aver soddisfatto la partner, bisogna parlarne esaurientemente con la compagna. Questa diventa una strategia vincente perché la persona sa che si rivolge a un professionista competente, il sessuologo, che userà tecniche efficaci parlando alla coppia e coinvolgendo la partner che non si sentirà più esclusa.

Queste persone sono perfezioniste e insicure e hanno paura a fidarsi degli altri.

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Nelle nostre psicoterapie sessuologiche vediamo che è un grande ostacolo alla sessualità e bisogna eliminarlo con cura modificando con strategie queste difese percettive. Falloplastica Sembra che ogni giorno in Italia ci sia un uomo che si sottopone alla falloplastica che è un intervento che porta delle modificazioni al pene che, spesso, servono solo come rassicurazione estetica.

Trazione o estensore del pene con vari meccanismi costituiti da aste, anelli, elastici o pesi che dovrebbero allungare il pene, ma che non hanno mai dato risultati e dati scientifici. Sappiamo che molti uomini in realtà non ha bisogno di questi interventi per cui è molto sindrome del pene depresso rivolgersi a medici specializzati e farsi supportare anche da psicoterapeuti perché la loro è una convinzione di essere inadeguati pur avendo dimensioni normali del pene.

Nelle mie psicoterapie di sessuologia non ho mai sentito lamentarsi le donne delle misure del pene del loro compagno perché non ci sono misure ideali ma solo una vita sessuale migliore.

Sindrome del pene piccolo

Bibliografia D. Veale, S. Miles, S. Bramley, G. Muir, J. Am I normal? BJU International vol. Singer Kaplan, Come curare le fobie sessuali, Bompiani, Milano, Singer Kaplan, Nuove terapie sessuali, Sindrome del pene depresso, Milano, Bechtel, L.