Cosa determina una buona erezione


Il termine "erezione" si riferisce all'aumento di volume e all'indurimento di organi o tessuti erettili peneclitoridecapezzoli dovuto ad una massiccia vasodilatazione; in questo articolo ci concentreremo sull'erezione peniena.

  1. Erezione del cazzo corto
  2. Il termine disfunzione erettile è più corretto del termine impotenza, proprio perché definisce più precisamente la natura di questa disfunzione sessuale.

Erezione del pene: come avviene e da cosa dipende L'erezione è un riflesso spinale che porta all'aumento del turgore e delle dimensioni del pene. Fisiologicamente parlando, l'erezione è il risultato di una fine interazione tra elementi di natura vascolare, ormonale, nervosa, psicologica e genitourinaria.

cosa determina una buona erezione

Nella sua forma più semplice, il riflesso dell'erezione, che è sotto il controllo del sistema nervoso autonomo e rappresenta quindi un evento involontario, scaturisce dall'attivazione tattile dei meccanocettori del glande o di altre zone erogene. Tali stimoli vengono poi trasferiti ai centri di controllo spino-sacrali, che li elaborano, scatenando quegli cosa determina una buona erezione biochimici che stano alla base dell'erezione.

cosa determina una buona erezione

Ai centri spinali situati poco più in alto, all'altezza della prima e della seconda vertebra lombarepossono pervenire anche segnali prodottisi nei centri cerebrali superiori, in seguito a stimoli erotici di natura visiva, uditiva, olfattiva o psicologica. L'integrazione di tutti questi impulsi, compresi quelli di natura inibitoria, determina una risposta dei centri di controllo spinali.

Erezione maschile – cos’è e come renderla più duratura

Quando prevalgono i segnali eccitatori, vengono inibite le efferenze simpatiche, modo affidabile per ingrandire il pene responsabili della vasocostrizione delle arterie peniene e della flaccidità dell'organo.

Allo stesso tempo vengono stimolate le efferenze parasimpatiche, che agiscono in maniera diametralmente opposta, aumentando il flusso ematico al pene e determinandone l'erezione.

cosa determina una buona erezione

L'attività parasimpatica aumenta la produzione di ossido nitrico NOun neurotrasmettitore sintetizzato a partire dall' arginina.

A sua volta, l'ossido nitrico produce un aumento di GMPc, con conseguente dilatazione delle arterie penine ed aumento di volume dell'organo.

cosa determina una buona erezione

Al venir meno degli stimoli eccitatori, il GMPc viene degradato da un enzima specifico, chiamato fosfodiesterasi e si entra nella fase di detumescenza. Il Viagra agisce proprio a questo livello, inibendo l'attività di questi enzimi e garantendo un'erezione più consistente e prolungata.

cosa determina una buona erezione

Analogo discorso per il tadalafil nome commerciale Cialische ha un effetto più prolungato, e per il vardenafil nome commerciale Levitra. I corpi cavernosi costituiscono i due organi vascolari erettili del pene e sono di fatto comparabili a delle spugne.

Disfunzione Erettile

Quando le pareti arteriolari e trabecolari dei corpi cavernosi si rilasciano, essi incorporano notevoli quantità di sangue, aumentando di dimensione. L'aumento di volume determina cosa determina una buona erezione un rialzo pressorio, che blocca il reflusso venoso e porta all'intrappolamento di sangue nei corpi cavernosi.

Problemi di erezione? A tutto c'è una soluzione!

Al di sotto di essi decorre una terza struttura: il corpo spongioso, che si accompagna all' uretra e si prolunga anteriormente a formare il glande. Durante l'erezione, il corpo spongioso esercita una pressione inferiore rispetto ai corpi cavernosi, per non occludere l'uretra e consentire il passaggio dello sperma al momento dell' eiaculazione.

cosa determina una buona erezione

Disfunzione erettile L' impotenzameglio definita come disfunzione erettile, consiste nell'incapacità di ottenere e mantenere un'erezione soddisfacente per l'attività sessuale.

I principali fattori di rischio da controllare, sin dall'età giovanile, per godere di un'erezione vigorosa e soddisfacente sono quindi rappresentati dall' ipertensionedalla dislipidemiadal fumodalla sedentarietà e dal diabete.